Leggo un post di Wonderland e mi torna alla mente come è servita molto l’impiccioneria – tutta Meridionale – del dipendente comunale che ho incontrato quando sono andato a dichiarare Sara. Arrivo in circoscrizione (cavolo, i primi piani di una palazzina dove le stanze sono state ricavate dagli appartamenti senza neanche togliere le mattonelle dalle pareti… e qui c’era una bagno, e qui c’era una cucina…) e finalmente riesco a individuare lo sportello (dopo aver letto miriadi di fogliettini scritti a mano che dovrebbero spiegare qualcosa). Compilo il modulo di richiesta (con meravigliosa penna FUCSIA messa a disposizione dell’ufficio) e poi…
IMPIEGATO - é la prima richiesta che fate?
Futuro papà – … si … (non lo vedi che è nata ieri? quando l’avrei dovuta fare questa richiesta?)
IMPIEGATO – allora ve ne servono cinque: assegnifamiliariospedalevaccinazioniASLecodicefiscale
Pensi, beh… ho trovato l’impiegato volenteroso. No, solo ficcanaso… i certificati non li da’ neanche lui, un altro impiegato!
