Abbiamo preso le misure a Sara. Tutto bene, cresce come si deve e R. è bravissima a seguire tutto quello che il dottore le ha chiesto di fare. Ho visto il dottore appoggiare la sua sonda sulla pancia di R. ed ha iniziato a mostrarci immagini che lui riesce a leggere benissimo. Anche R. sembra essere estremamente commossa. Io l’ho già detto: mi sento un po’ stupido perché non sento sconvolgimenti emotivi. Forse perché adesso Sara comincia a occupare tutto il suo spazio ed io non vedo altro che macchie, alcune fisse, altre intermittenti (… oh, il cuore…) eppure non sento più quel salto che ho sentito quando, alla seconda ecografia, abbiamo visto il profilo della creatura. Allora tante lacrime di felicità (forse anche i miei ormoni cominciano a vacillare); oggi… va bene, la bimba sta bene e questo è importante. Qualcuno in ufficio mi ha suggerito che questo dipende dal fatto che ora Sara è nella pancia della futura mamma e solo nella testa del futuro papà. Se è così, vuol dire che la piccola sta comoda anche dentro di me!

Tutto normale, FuturoPapà! Sara si sta prendendo uno spazio dentro R. ben superiore al suo volume fisico.
Ma per un fenomeno di entanglement quantistico sentirai anche tu le stesse cose!
Un abbraccio.
Mario
Ciao Mario, era più bella però la mia metafora sulla bimba che è nella mia testa… rimandava a Zeus ed Atena! Comunque, la verità è che non è un gran problema. Ciò che non accade quando vedo le ecografie accade ogni volta che penso a Sara, quando la accarezzo attraverso la pancia di R. Se propiro devo trovare un dispiacere… beh, se proprio la vogliamo dire tutta, è il pensare che non provo emozioni su ’sta roba che costa l’ira di Dio!
Amore, come sei materiale! :ppp